LA GIUSTIZIA A NAPOLI ?
SEMPLICEMENTE UN FAI DA TE !!!!, VALE SOLO LA LEGGE DEL PIU’ FORTE E DI CHI HA PIU’ AMICIZIE!!!! NON HA IMPORTANZA AVERE RAGIONE O TORTO.
IL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI?
UN COVO DI……. E L’UFFICIO ARCHIVIAZIONE ESPOSTI CONTRO L’AVV. FRANCESCO PIANESE.
O V V E R O
COME VEDER SPARIRE NEL NULLA UN PATRIMONIO DI 900.000,00 € E TROVARSI IN UN MARE DI GUAI COL RISCHIO DI PERDERE ANCHE LA CASA DOVE ABITI.
E’ semplicissimo,
basta dare mandato all’avv. FRANCESCO PIANESE, con studio in Giugliano alla Via M. Coppola,42, per chiedere un risarcimento danni ad un costruttore, ed alla fine ti trovi:
a) senza aver ricevuto nessun risarcimento danni, seppur valutato dal C.T.U. in ca 100.000.000 delle vecchie lire;
b) ad aver perso definitivamente tre appartamenti, appunto del valore di 900.000,00 €, perché l’avv. Pianese nelle conclusioni della causa, senza autorizzazione cambia addirittura l’oggetto della domanda giudiziale;
c) ad aver speso per tale causa 70.000.000 delle vecchie lire, di cui 50.000.000 solo per acconti al Pianese, spariti nel nulla perché nega di averli ricevuti;
d) dare mandato al Pianese per essere difesi in altra causa e scoprire dopo anni, con un atto di precetto in contumacia, che il Pianese non solo non si era mai costituito in giudizio come difensore, ma era addirittura il giudice in qualità di V.P.O., praticamente ha fatto il difensore ed il giudice della sua cliente (mia moglie), dichiarandola addirittura contumace ed io ho dovuto pagare altri milioni, neppure dovuti, eppure per il suo Consiglio dell’Ordine e del P.M. Dr. Narducci della Procura di Napoli, pur avendo violato la Costituzione impedendo la difesa, non ha commesso nessun reato o illecito, gli esposti furono archiviati;
e) ricevere nel 2001, ancora prima della sentenza, dal Pianese una parcella per lire 44.273.345 oltre C.P.A. ed I.V.A. da pagare in 7 giorni, poi con porcile (perché solo un porco ed un pazzo può permettersi tanto) comodità, dopo 5 mesi dalla pubblicazione della sentenza, nell’aprile 2002 comunica la sentenza e notifica una nuova parcella per ben oltre 43.000,00 €, tale parcella viene sottoposta al visto del Consiglio dell’ordine degli Avvocati e nonostante totalmente contestata, perchè semplicemente una truffa ed un’estorsione, il suo Consiglio l’approva integralmente;
f) scoprire infine di essere finiti nelle mani di un pazzo non in grado di intendere e volere;
g) per aver riferito al Consiglio dell’Ordine, che il Pianese si fece dare 200.000 perché a suo dire doveva regalare una cassetta di vino al giudice, ho subito un vergognoso processo davanti al Giudice di Pace settore penale D.ssa Ida Della Rocca, la quale al solo scopo di favorire il Pianese, scrive addirittura il falso in sentenza, mi ha impedito di difendermi, non ammettendo il teste a mia difesa, risultato: condanna a 12 gg. di arresti domiciliari senza condizionale, manco fossi stato un pericoloso criminale e condanna al risarcimento di € 8.700,00;
h) per gli stessi motivi di cui al punto g) e per minacce, testimoniate da un solo falso testimone “IL FRATELLO”, con una causa farsa, fatta solo dal Pianese e dal G.U. D.ssa Anna Scogliamiglio della Sez. di Marano, sempre violando la Costituzione, impedendo di fatto che potessi difendermi e con altro falso in sentenza, ha condannato il sottoscritto e anche sua moglie al risarcimento di altri danni morali al Pianese per altri 10.000,00 € e 1.863,64 oltre C.P.A. ed I.V.A. per onorari e spese, emettendo la sentenza ben sei mesi dopo le conclusioni;
i) sempre la D.ssa Scogliamiglio ha infine liquidato al Pianese, con altra sentenza questa volta emessa in soli 5 gg. dalle conclusioni, (a Napoli la giustizia è anche fulminea quando serve a qualcuno in particolare), altri € 25.664,28 sempre oltre C.P.A. ed I.V.A., di cui € 19.550,00 per onorari così come liquidati dal Consiglio dell’Ordine, onorari non previsti in nessun tariffario forense ufficiale, neppure in quello citato dal giudice di cui al D.M. 585/94, praticamente il G.U. ha semplicemente autorizzato il Pianese ad una truffa, estorsione ed illecito arricchimento;
l) ora il Pianese ha instaurato altra causa per revocatoria di fondo patrimoniale, relativo all’unico bene rimasto, la casa dove abitiamo, sono disoccupato io e mia moglie, con due figlie a carico;
m) in data 08.06.07 ho esposto e documentato al Consiglio dell’Ordine, tutte le violazioni al loro Codice Deontologico del Pianese, senza essere ascoltato o informato, l’esposto è stato archiviato, ALTRIMENTI CHE UFFICIO ARCHIVIAZIONI SAREBBE?;
n) mi sono trovato per ben due volte davanti alla pistola del Pianese, puntatami contro e minacciato. Mi domando, ma sempre senza una risposta plausibile, cos’altro deve fare o porre in atto l’avv. Pianese per commettere un reato o un qualsivoglia illecito?
MI VERGOGNO SEMPLICEMENTE DI ESSERE NATO, CRESCIUTO ED ESSERE ANCORA RESIDENTE IN ITALIA, MI SONO DEFINITIVAMENTE CONVINTO CHE LA GIUSTIZIA IN QUESTO PAESE, ED IN PARTICOLARE A NAPOLI E’ SOLTANTO UN’UTOPIA O MEGLIO E’ SEMPLICEMENTE UN FAI DA TE, NON HA IMPORTANZA CHI HA RAGIONE O TORTO, VINCE SEMPRE ED ESCLUSIVAMENTE IL PIU’ FORTE E PIU’ RACCOMANDATO, E’ SEMPLICEMENTE INUTILE INSISTERE NEL PRESENTARE ESPOSTI, DENUNZIE-QUERELE, DEVI PER FORZA CONVINCERTI CHE SE VUOI GIUSTIZIA DEVI FARTELA DA SOLO.
Giugliano, lì 20 nov. 2007.
Lettera ai media: senza nessuna risposta
U R G E N T I S S I M O
Oggetto: Richiesta di aiuto urgentissimo, per mala giustizia, per giustizia fai da te ed estorsione legalizzata, con la complicità di P.M., G.I.P., Giudice di Pace settore Penale, Giudice Ordinario e Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.
Il sottoscritto CAPPELLA Michele e sua moglie, da Giugliano in Campania (NA), Via Colonne, 120, dal 2001 sono vittime di un’avvocato del Foro di Napoli, il quale oltre ad aver distrutto il nostro patrimonio di ca 900.000,00 € con una causa civile sbagliata, per una semplice richiesta di risarcimento danni ad un costruttore, cambiando addirittura l’oggetto della domanda nelle conclusioni, senza averne avuto l’autorizzazione, non bastasse, nel corso della suddetta gli fu affidato altro mandato e questi invece di costituirsi in giudizio trattò la causa in qualità di Giudice, essendo all’epoca Vice Pretore Ordinario, dichiarando addirittura contumace la sua cliente, provocando danni per diversi milioni, tra l’altro neppure dovuti. Dal 2001, oltre ad aver negato di aver ricevuto acconti per ben 50.000.000 delle vecchie lire, con documentata complicità del suo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, che gli ha approvato una parcella da truffa ed estorsione nonostante fosse stata contestata, con falsi testimoni, falsi in sentenze, emesse da giudici compiacenti, i quali ci hanno letteralmente impedito di difenderci (il tutto risulta dai verbali delle cause penali e civili) è riuscito ad ottenere risarcimenti danni morali e onorari per altri 40.000,00 €, che purtroppo non abbiamo, essendo il sottoscritto disoccupato da 12 anni al pari di sua moglie. Questi pur di toglierci anche le mutante, è capace di tutto, mi ha perfino minacciato con la sua pistola, ora ha attaccato anche il fondo patrimoniale costituito sull’unico bene rimasto, la casa dove abitiamo e se nessuno legalmente lo fermerà, fra non molto ci troveremo anche in mezzo alla strada con due figlie. Tutte le denunce presentate contro le truffe ed estorsioni di questo signore, al Consiglio dell’Ordine ed alla Procura della Repubblica, puntualmente sono state archiviate, perfino da un P.M. che non né aveva la competenza. L’ultimo esposto denuncia-querela, contro un P.M., un G.I.P., un Giudice di Pace settore penale, un Giudice Ordinario ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati: PER FAVOREGGIAMENTO, FALSO IN ATTO PUBBLICO, FAVOREGGIAMENTO ALLA TRUFFA, ESTORSIONE ED ILLECITO ARRICCHIMENTO, TRUFFA, ESTORSIONE ED ILLECITO ARRICCHIMENTO CON L’USO IMPROPRIO DELLA LEGGE, contro un P.M., un G.I.P., un Giudice di Pace settore Penale, un G.U., un’avvocato ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, con richiesta di sequestro e provvedimenti disciplinari. è stato presentato dal sottoscritto Alla Procura Generale Della Repubblica Presso La Corte Suprema Di Cassazione Segreteria Disciplinare, al CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA ed a SUA ECCELLENZA IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA, in data 11 giugno 2007. Non chiedo nessuna raccomandazione non né ho bisogno, voglio solo e soltanto giustizia, però non ho più un cent di € per permettermi un’avvocato né Santi a cui rivolgermi, Voi siete la mia unica ultima spiaggia, affinché non venga affossato anche quest’ultimo dettagliato e documentatissimo esposto, denuncia-querela. Vi prego e Vi scongiuro di contattarmi URGENTEMENTE, per esaminare tutta la documentazione relativa a quanto innanzi per un Vostro urgente e risolutivo intervento. Sicuro di essere contattato urgentemente, ringrazio e porgo distinti saluti.
RECAPITI TELEFONICI: 0818953878 – 3343985898.
Giugliano, lì 01.10.2007.
IN FEDE
Cappella Michele
P.S. Non smetterò di chiedere aiuto fin quando ne avrò il tempo. Non ho mai pensato o immaginato di dovermi fare giustizia da solo, però se questa giustizia continua ad essere dalla parte del più forte, a male estremo, estremi rimedi, di certo non permetterò che qualcuno a torto e con tutti i favori ricevuti, mi butti in mezzo alla strada, dovessi finire la mia vita in un carcere.
Lettera al Presidenete del Consiglio dell'Ordine degli avvocati: senza alcuna risposta
Preg.mo Prof. Avv. FRANCO TORTORANO
Via S. Teresa a Chiaia, 39
80121 N A P O L I
A SUE PROPRIE MANI
Oggetto: Richiesta spiegazioni, informazioni e chiarimenti sugli esposti del 22.08.01, 12.10.02, 08.06.07 archiviati e del parere n. 263/02, avv. Fratesco Pianese, Via M. Coppola, 42 Giugliano.
Il sottoscritto CAPPELLA Michele Antonio, nato a Gioia Sannitica (CE) il 12.08.1951, domiciliato in Giugliano in Campania (NA), alla Via Colonne, 120, innanzitutto precisa quanto segue:
MI VERGOGNO SEMPLICEMENTE DI ESSERE NATO, CRESCIUTO ED ESSERE ANCORA RESIDENTE IN ITALIA, ED IN PARTICOLARE IN PROVINCIA DI NAPOLI, MI SONO DEFINITIVAMENTE CONVINTO CHE LA GIUSTIZIA IN QUESTO PAESE, ED IN PARTICOLARE A NAPOLI E’ SOLTANTO UN’UTOPIA O MEGLIO E’ SEMPLICEMENTE UN FAI DA TE, NON HA IMPORTANZA CHI HA RAGIONE O TORTO, VINCE SEMPRE ED ESCLUSIVAMENTE IL PIU’ FORTE E PIU’ RACCOMANDATO, E’ SEMPLICEMENTE INUTILE INSISTERE NEL PRESENTARE ESPOSTI, DENUNCE-QUERELE, DEVI PER FORZA CONVINCERTI CHE SE VUOI GIUSTIZIA DEVI FARTELA DA SOLO.
Nonostante ciò comunque non mi ritengo un cittadino di serie “B” o un cane, che in Italia è più protetto e rispettato dalla legge, sicuro e certo che mi sono dovute delle spiegazioni, risposte plausibili, credibili e nel rispetto della legge, non certo vessazioni o prese per i fondelli, come finora ha fatto l’Ordine che purtroppo Lei rappresenta, mi rivolgo a Lei non come legale, ma nella Sua qualità di Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, per chiederLe ed ottenere spiegazioni e risposte su quanto segue:
1. a cosa e a chi serve, chi deve rispettarlo e chi deve farlo rispettare il Regio decreto-legge 27 novembre 1933, n°1578 ?
2. a cosa e a chi serve, chi deve rispettarlo e chi deve farlo rispettare il Regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37 ?
3. a cosa e a chi serve, chi deve rispettarlo e chi deve farlo rispettare il Decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382?
4. a cosa e a chi serve, chi deve rispettarlo e chi deve farlo rispettare il
DECRETO LEGISLATIVO CAPO PROVVISORIO STATO 28 maggio 1947, n. 597 ?
5. a cosa e a chi serve, chi deve rispettarlo e chi deve farlo rispettare il VOSTRO FAVOLOSO CODICE DEONTOLOGICO ? nel leggerlo sembra di essere su un altro pianeta, però per il Consiglio dell’Ordine di Napoli, non esiste, non va rispettato e applicato, evidentemente è carta straccia, in realtà mi sono convinto che è considerato solo e soltanto una barzelletta;
6. a che serve chiedere osservazioni sul parere n. 263/02? Se poi il Consiglio se ne frega delle osservazioni e non bastasse anche del tariffario di cui al D.M. 585/94, evidentemente anche questo è carta straccia ed un’altra barzelletta.
Sono estremamente meravigliato di non aver avuto ancora nessuna citazione o denuncia-querela dal Pianese per le calunnie e diffamazioni contenute nell’esposto dell’8.6.07, visto che è stato archiviato, avrò forse scritto la verità?
Se lo ritiene opportuno, visto che non ci sono riuscito né telefonando al suo Studio né chiedendolo all’Ordine, può anche fissarmi un’appuntamento per ascoltarmi. Sicuramente Lei non ha mai conosciuto cos’è l’esasperazione, l’umiliazione, la mortificazione e la disperazione, io sì, grazie all’attività svolta da un pazzo, che spudoratamente e sfacciatamente, viene protetto da P.M., Giudici di Pace settore Penale e G.U. e in particolar modo da questo Consiglio, appunto l’avv. Francesco Pianese, una cosa non conosco e non conoscerò mai è la rassegnazione, perché dopo i servizi ricevuti dal Pianese, dalla Giustizia e dal Consiglio dell’Ordine, non ho più nulla di cui temere né dalla legge né da nessun’altro, ma soprattutto da perdere. Proprio per questo Le invio la minuta del manifesto che affiggerò per Napoli e provincia, non appena mi sarà consegnato dalla tipografia.
Le chiedo scusa per il disturbo arrecatole e distintamente la saluto.
Giugliano, lì 12.10.2007.
Qualora volesse effettivamente contattarmi, può farlo allo
0818953878 – 3343985898
IN FEDE
(f.to Cappella Michele)
mercoledì 21 novembre 2007
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